Scelta del Contraente:
Procedura Aperta
Struttura Appaltante: IV Settore
Cig: B32B35C9A0
Stato: In corso di valutazione
Oggetto: Procedura aperta ai sensi dell'art. 71 del D. Lgs. 36/2023 per l’affidamento in concessione della piscina comunale e del servizio di gestione della stessa - CITTA’ DI CAVA DE’ TIRRENI - Codice CPV: 92610000-0 Servizi di gestione di impianti sportivi
Descrizione: Procedura aperta ai sensi dell'art. 71 del D. Lgs. 36/2023 per l’affidamento in concessione della piscina comunale e del servizio di gestione della stessa - CITTA’ DI CAVA DE’ TIRRENI - Codice CPV: 92610000-0 Servizi di gestione di impianti sportivi.
Importo di gara: € 9.351.717,18
Scelta del Contraente: Procedura Aperta
Concessione: SI
Tipo di appalto: Servizi
Criterio di aggiudicazione: Offerta Economica Più Vantaggiosa
Modalità di partecipazione: Telematica
R.U.P.: Dott.ssa Sonia Santoriello
Data di pubblicazione: 26/09/2024
Data scadenza presentazione chiarimenti:
23/10/2024 09:00 - Europe/Rome
Data di scadenza bando:
30/10/2024 09:00 - Europe/Rome
Caricamento busta amministrativa, tecnica ed economica
-
Da:
dalla data di pubblicazione della gara
-
A:
30/10/2024 09:00 - Europe/Rome
Data prima seduta pubblica amministrativa
30/10/2024 09:30 - Europe/Rome
Data apertura offerte economiche:
28/11/2024 12:45 - Europe/Rome
Riepilogo documentazione
Manuale operativo - MO - Procedura OEPV - Senza Marca.pdf
Bando di gara - 5 bando da inviare alla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.pdf.p7m.p7m
DGUE - espd-self-contained-request-4.pdf
Disciplinare di gara - 2 disciplinare gara piscina.pdf.p7m.p7m
Capitolato - 6 capitolato d'oneri.pdf.p7m.p7m
modello domanda di partecipazione - 3 autocertificazione - domanda di partecipazione.doc
modello dichiarazione Patto di integrità - 4 patto di integrità.doc
planimetria - 7 planimetrie piscina comunale.pdf
Determina a contrarre - determina indizione gara piscina.pdf
Piano Economico Finanziario (PEF) - prot. n. 18010 del 04/04/2024 - business plan piscina.pdf
Convocazione Prima Seduta di gara - Convocazione_prima_seduta_pubblica(1)_signed.pdf
Comunicazione ammessi ed esclusi - Comunicazione_ammessi_ed_esclusi(3)_signed.pdf
Determina di nomina commissione - determina nomina commissione piscina.pdf
Allegato:
Curriculum Commissario di gara - curriculum Attanasio.pdf
Allegato:
Curriculum Commissario di gara - curriculum Gigantino.pdf
Allegato:
Curriculum Commissario di gara - curriculum Santoriello.pdf
Comunicazione ammessi ed esclusi - Comunicazione_ammessi_ed_esclusi offerta tecnica(5)_signed.pdf
Convocazione Terza Seduta di gara - convocazione apertura busta C.pdf
Verbali di Gara
Verbale verifica documentazione amministrativa - verbale del seggio di gara n. 1 Prot_202400056115_001.pdf
Chiarimenti
In merito all’attribuzione del punteggio all’offerta tecnica, si chiarisce quanto segue.
Premesso che al criterio di valutazione “a) Numero di anni di iscrizione alla Federazione Italiana Nuoto” è attribuito il punteggio massimo di “5”, si chiarisce che i due sub-criteri “a.1” e “a.2” sono cumulabili tra loro per cui, al concorrente che abbia più di 5 anni di iscrizione saranno attribuiti 5 punti, in quanto in questo caso si è in possesso sia del presupposto per l’attribuzione del punteggio relativo al sub-criterio “a.1” che del presupposto per l’attribuzione del punteggio relativo al sub-criterio “a.2”, mentre al concorrente che abbia meno di 5 anni di iscrizione saranno attribuiti 1,5 punti.
Allo stesso modo, premesso che al criterio di valutazione “b) Numero di anni di svolgimento dell’attività agonistica” è attribuito il punteggio massimo di “5”, si chiarisce che i due sub-criteri “b.1” e “b.2” sono cumulabili tra loro per cui, al concorrente che abbia più di 5 anni di svolgimento di attività agonistica saranno attribuiti 5 punti, in quanto in questo caso si è in possesso sia del presupposto per l’attribuzione del punteggio relativo al sub-criterio “b.1” che del presupposto per l’attribuzione del punteggio relativo al sub-criterio “b.2”, mentre al concorrente che abbia meno di 5 anni di svolgimento di attività agonistica saranno attribuiti 1,5 punti.
Il RUP Avv. Sonia Santoriello
In merito alla richiesta di chiarimento avente ad oggetto “La procedura DGUE è pienamente funzionante?” si precisa che il DGUE, ossia il Documento di Gara Unico Europeo è un documento di gara che deve essere presentato unitamente alla domanda di partecipazione, così come previsto dall’art. 14 del disciplinare che prevede che “Il concorrente compila il DGUE di cui allo schema allegato al Decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 18 luglio 2016 o successive modifiche - messo a disposizione nell’ambito della documentazione di gara - sottoscrivendolo digitalmente”.
Per ciò che concerne la relazione costituente l’offerta tecnica, si chiarisce che lo stesso art. 14 già citato prevede che “La relazione sarà accompagnata da schede tecniche, materiale fotografico, e tutto quanto altro ritenuto utile per descrivere esattamente il dettaglio dell’offerta stessa, riferito al singolo criterio” pertanto, il concorrente ha la facoltà di corredare l’offerta tecnica con qualsivoglia tipo di documento che ritenga utile al fine di una migliore valutazione della propria offerta.
In merito alla documentazione attestante il possesso dei requisiti di partecipazione di cui all’art. 9 lettera f) (l’aver gestito hanno gestito, direttamente o in forma associata, almeno un impianto natatorio per un periodo pari ad una stagione agonistica, nell’ultimo triennio), lettera d) (l’aver conseguito un fatturato globale riferito all’ultimo esercizio disponibile pari ad almeno 300.000,00 Euro), e lettera c) (l’essere affiliati alla F.I.N. Federazione Italiana Nuoto) si precisa che il possesso di tali requisiti è autocertificato dal partecipante ai densi del D.P.R. 445/2000 nella domanda di partecipazione e, di conseguenza, sarà onere dell’Ente concedente verificare la veridicità di tali dichiarazioni. Non è obbligatoria, quindi, l’allegazione di documentazione attestante il possesso dei requisiti di partecipazione.
Quanto a “curriculum vitae dei collaboratori, istruttori, ecc. ed i preventivi degli eventuali interventi di riqualificazione dell’edificio e degli impianti” si precisa che tali elementi, laddove presentati nell’offerta tecnica, saranno oggetto di valutazione da parte della commissione, atteso che rientrano nei criteri di valutazione dell’offerta tecnica.
In merito al “valore complessivo della procedura” si chiarisce che lo stesso è riportato nell’art. 6 del disciplinare rubricato proprio “Valore della concessione”, che prevede che “Il valore della concessione per la durata di anni 6 (sei) è stimato in € 5.481.564,40 oltre IVA; considerata l’opzione prevista di rinnovo della concessione, è pari ad € 9.351.717,18 oltre IVA”.
Tale valore della concessione è stato determinato dall’ente concedente ai sensi dell’art. 179 comma 1 del D. Lgs. 36/2023, rubricato “Soglia e metodi di calcolo del valore stimato delle concessioni” che prevede che “Il valore di una concessione è costituito dal fatturato totale del concessionario generato per tutta la durata del contratto, al netto dell'IVA, stimato dall'ente concedente, quale corrispettivo dei lavori e dei servizi oggetto della concessione, nonché per le forniture accessorie a tali lavori e servizi”, come si evince dal PEF, prot. 18010 del 04/04/2024, che si rende disponibile tra i documenti di gara.
In riferimento alla richiesta di integrazione del capitolato, si precisa che la stessa non solo non è consentita in ragione del fatto che gli atti sono stati approvati con determina dirigenziale n. 1640 del 13/9/2024, ma in realtà non è necessaria in quanto il capitolato già prevede, all’art. 4 che “Per la sottoscrizione della concessione il concessionario costituirà la garanzia definitiva, a sua scelta sotto forma di cauzione o fideiussione con le modalità previste dall'articolo 106 del codice, pari al 10 per cento dell'importo contrattuale”.
In merito al valore della concessione si chiarisce quanto segue.
L’art. 179 comma 1 del D. Lgs. 36/2023, rubricato “Soglia e metodi di calcolo del valore stimato delle concessioni” dispone che “Il valore di una concessione è costituito dal fatturato totale del concessionario generato per tutta la durata del contratto, al netto dell'IVA, stimato dall'ente concedente, quale corrispettivo dei lavori e dei servizi oggetto della concessione, nonché per le forniture accessorie a tali lavori e servizi”.
In ossequio a tale disposizione legislativa, il valore della concessione è stato calcolato sulla base del fatturato totale stimato dall’ente concedente, e non in base al canone concessorio.
Inoltre, il medesimo art. 179, al comma 3 prevede che “Gli enti concedenti tengono conto, se del caso, anche dei seguenti elementi: a) valore di eventuali clausole di opzione…”; poiché l’art. 7 del disciplinare contempla la possibilità del rinnovo, il valore della concessione è stato calcolato sul fatturato totale stimato considerando come arco temporale 12 anni, ossia il periodo di durata massima della concessione.
I dettagli del calcolo del valore stimato della concessione sono riportati nel PEF, prot. 18010 del 04/04/2024, redatto dalla Stazione Appaltante, che si rende disponibile tra i documenti di gara.